Un muro altissimo in pietra antica mi sovrasta.
I rami del filare di grandi pini spezzettano il cielo giallo arancio.
Osservo quei sentieri di campagna, appena popolati.
La gente, calma, torna senza fretta dalle proprie faccende.
Quiete in quel tardo pomeriggio estivo di tanti anni fa.
Nell'odore del fieno sfuma la mia infanzia.